Sonia Salvetti for Secret

Marsiglia diario di una crociera

Marsiglia diario di una crociera

A malincuore lasciamo Barcellona e proseguiamo con rotta nord est costeggiando le coste della Spagna viaggiando tutta la notte per raggiungere Marsiglia.

Finalmente alle 11:00 am ormeggiamo in porto e possiamo sbarcare.

Saliamo sul bus navetta che ci conduce nel centro città. Appena fuori dal porto un campo rom 😯  😯 ci rendiamo subito conto che le critiche su Marsiglia non erano solo dicerie!!!!!

Dopo circa 30 minuti di bus ecccoci in centro!!! Ci guardiamo attorno, la prima sensazione? Una città di porto, fredda, sporca e pericolosa!

Ormai siamo qui quindi ci incamminiamo per vedere l’arco di trionfo, allontanandoci dal centro.

Per raggiungelo passiamo in un quartiere malfamato, abbiamo gli occhi puntati addosso ma proseguiamo a passo spedito e  con lo sguardo basso!!!!

Ed ecco finalmente L’Arco di Trionfo costruito nel 1823 !!!

Imponente, maestoso, ma in degrado, abbandono, attornato da un recinto per lavori di rifacimento e da immondizzia!!!

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Marsiglia diario di una crociera ARCO DI TRIONFO

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Ci allontaniamo rapidamente e ci dirigiamo verso il porto 🙁  visto che non ci sentiamo sicuri!!!

Più avanti finalmente vicino al golfo ecco la Cattedrale Maggiore!!

Costruita tra il 1852 e il 1893, progettata dall’ architetto Leon Vaudoyer  La zona che occupa l’edificio è tra il Porto Vecchio e il ‘nuovo’ porto commerciale, vicino al quartiere di Joliette. La basilica ha uno stile neo-bizantino, con decorazioni in marmo e porfido.

Devo dire che è veramente stupenda!!!!!  😉

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CATTEDRALE

 

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INGRESSO CATTEDRALE

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CATTEDRALE

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Continuiano il nostro percorso  e poco distante dalla Cattedrale troviamo i Magazzini de la Joliett! Costruiti sotto la guida dell’ingegnere Gustave Desplaces nel 1858 e terminati nel 1864.

Ex magazzini portuali sono stati convertiti in un edificio direzionale con negozi a piano terra  la struttura al suo interno è bellissima, mosaici a tema, ospita circa 200 negozi.

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Magazzini de la Joliett

Composto da diversi temi ma quello che mi ha più colpito è il Mediterraneo, con piccoli pezzi in ceramica blu che si dissolvono nel bianco del cielo. La ceramica posata pezzo a pezzo veramente spettacolare!!!

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Magazzini de la Joliett INTERNO MOSAICI

 

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Magazzini de la Joliett INTERNO MOSAICI

Il tempo come al solito è poco quindi ci dirigiamo verso il Forte di St Jean.

l’ingresso è gratuito, ci sono solo alcuni controlli da parte delle Forze dell’Ordine, quindi non portatevi troppe borse o zaini per evitare file inutili!!!

Il Forte è uno dei monumenti storici della città; perfettamente conservato, con affacci da non perdere sul mare e sul porto veccho.

Costruito da Luigi XVI nel 1660 come fortezza, durante la rivoluzione francese invece venne utilizzato come prigione.

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Forte di St Jean

 

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Forte di St Jean

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Forte di St Jean
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Forte di St Jean
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Forte di St Jean

Fantastico è veramente bellissimo ben tenuto e pulito!! Non me lo sarei mai aspettata!!

Ora usciamo dal Forte e facciamo tappa in centro per comprare un souvenir, ci sono moltissimi negozietti che vendono le tipiche saponette e sacchettini con lavanda di Provenza, non potete immaginare il profumo al loro interno!!!! :mrgreen:

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Il nostro viaggio termina qui, con grandissimo dispiacere ci dirigiamo al bus, e quindi sulla nostra nave, prossima tappa? Genova, ma solo per riprendere l’auto e tornare a casa 🙁  🙁 !!

Siamo stati veramente benissimo a bordo di MSC Poesia, il personale cortese, la stupenda cabina, l’ordine e la pulizia insomma tutto perfetto!!!

Ringrazio l’agenzia CROCIERISSIME, MSC  e tutti Voi che ci hanno seguito nelle nostre tappe un bacio a presto per nuove creazioni!!! :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:

Salvetti Sonia

Barcellona diario di una crociera Msc

Barcellona diario di una crociera Msc

Dopo una serata a Maiorca alle 5:00 di mattina si mollano gli ormeggi e si riparte nuova destinazione Barcellona :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen: .

Alle 12:30 circa intravediamo il porto di Barcellona e alle 14:00 finalmente siamo ormeggiati!!! Acquistiamo il biglietto del bus sulla nave poi iniziamo la discesa per raggiungerlo e viaaa si parte.

stazione Barcellona
stazione Barcellona

La navetta ci conduce alla stazione, quindi all’ingresso della Ramblas :mrgreen: il viale alberato pedonale più famoso di Barcellona circa un km e mezzo. Qui troviamo bancarelle di fiori, chioschi che vendono souvenir mercati di ogni tipo, centrifugati di frutta magnifici, artisti di strada che rendono l’atmosfera vivace.

imageRaggiungiamo Catalunya a piedi, poi prendiamo la linea verde della metropolitana sino a Lesseps scendiamo e ci incamminniamo verso il Parco Guell; Un parco pubblico di circa 18 ettari, disegnato da Antoni Gaudì esponente del modernismo Catatlano commissionato da Eusebi Güell per l’aristocrazia spagnola. Nel 1900 privato, poi Inaugurato come pubblico nel 1926 e diventato Patrimonio Dell’Unesco nel 1984 l’ingresso è gratuito, a causa di atti vandalici c’è però una zona a pagamento  (circa 8 euro) una terrazza dove si trovano stupende panchine ricoperte di piastrelle mosaicate multicolore e si ha una vista mozzafiato della città! Un parco magico insomma con costruzioni,sculture e lavori di piastrelle firmati Gaudí. Nel Parc Güell  infatti si trova anche la vecchia casa di Gaudí, che oggi è un piccolo museo aperto al pubblico ( a pagamento)

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INGRESSO PARCO
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INGRESSO PARCO
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INGRESSO PARCO

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terrazza parco guell
terrazza parco Guell
Casa Gaudì
Casa Gaudì
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Casa Gaudì

Gironzoliamo, l’atmosfera è magnifica si innalzano pilastri di pietra che sorreggono camminate di terra battuta, scale in pietra, sembrano persino naturali, pare di stare in un luogo irreale e devo dire che l’aria respirata è di tranquillità, qui nessuno schiamazzo per fortuna dopo il caos del centro :mrgreen:  😯 !!!!!!

BARCELLONAimageCon tanta tristezza è giunta l’ora di interrompere questo meraviglioso sogno tra mosaici, pilastri e architettura che ci ha fatto volare il tempo senza accorgercene!!!!! La Sagrada Familia ci aspetta :mrgreen:  !!!! Usciamo a malincuore scendiamo verso il centro cittadino, alla fine decidiamo di non prendere la metropolitana ma vivere l’atmosfera Spagnola e proseguire a piedi!!

Dopo mezz’ora, eccola la Sagrada Familia, basilica cattolica, è immensa ancora in costruzione, i lavori son iniziati nel 1882 in stile neogotico, ma poi Gaudì nel 1883 stravolge il progetto e ci lavora per tutta la sua carriera. L’opera sarà completata circa nel 2026.

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SAGRADA FAMILIA

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Il tempo è poco quindi da qui scendiamo in metropolitana e ritorniamo con la linea rossa, vogliamo visitare il mercato della Boqueria!!! Un mercato alimentare al coperto si trova sulla Ramblas, entrati troviamo banchetti di dolci, carni spezie, pesce, frutta e verdura. Ogni venditore cerca di attirare l’attenzione con schiamazzi,  sembra di immergersi in un mondo aparte,l’ordine è maniacale ogni prodotto è esposto alla perfezione, colori, profumi e vere opere d’arte.

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INGRESSO MERCATO
MERCATO BOQUERIA
MERCATO BOQUERIA

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Ci dissetiamo con un centrifugato di frutta e poi ripartiamo per raggiungere il cuore del quartiere gotico e la Cattedrale di Barcellona.

imageUsciamo da qui e ci inoltriamo nel quartiere gotico.

E’ un labirinto di stradine, un museo a cielo aperto, non rappresenta solo il centro storico ma anche il cuore della città, la zona è completamente pedonale, anche qui negozi e barettini tipici, camminando nelle viuzze interne finalmente ci appare la Cattedrale 😯 lunga 94 metri e larga 40 !!!! Dedicata a Santa Creu e a Sant’Eulalia  lo stile è decisamente neogotico costruita tra il XIII e il XV secolo, i campanili  sono ottagonali, le cripte ospitano i sarcofagi del conte Ramón Berenguer I e di sua moglie 😐  😐  e la cripta sottostante o cappella maggiore ospita il sarcofago di Sant’Eulalia. 😯  😯  AIUTOOO!!!!

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CATTEDRALE

E’ tardi ormai, è giunta l’ora di rientrare, raggiungiamo il bus e torniamo al porto!!! Sono a pezzi 🙄  ma entusiasta della splendida giornata spagnola!!!! Ritorniamo sulla nave e ripartiamo per l’ultima tappa!!!! UN BACIO SALVETTI SONIA      ISTAGRAM

 

Diario di una crociera Msc Palma di Maiorca

Diario di una crociera Msc Palma di Maiorca

Una volta mollati gli ormeggi effettuiamo la manovra di uscita dal porto, il tutto attorno è spettacolare la costa,la Valletta,Midina sembra di vedere città in miniatura, salutiamo Malta per raggiungere Palma di Maiorca.

Durante il tragitto,dalla nave vediamo la costa sud occidentale della Sicila e città come Mazzara del Vallo, Trapani ecc una volta lontani,navighiamo tutta la notte per raggiungere Palma di Maiorca. Finalmente alle 15:00 del giorno dopo vediamo l’isola di Minorca, ecco le Baleari!!! Palma di Maiorca è vicina!!

Alle 20:30 circa arriviamo, c’è buio ma purtroppo dobbiamo visitare la città di sera, alle 5:00 si riparte 😡 uffff !!!!  Prendiamo il bus dal porto che ci conduce sino al centro città, all’arrivo ci appare un sogno 😯  la Cattedrale di Maiorca peccato non poterla visitare al suo interno ma ci accontentiamo e sicuramente torneremo!!!

Questa basilica una delle maggiori attrazioni storiche architettoniche della città è stata costruita circa nel XIII secolo in stile gotico al di sopra della moschea araba Medina Mayurqa abbattuta da Giacomo D’Aagona che fece progettare all’ architetto Guillem Sagrera questo splendore!!!

Chiamata anche la Seu si trova all’interno della città vecchia, lunga oltre 120 metri, larga oltre 70 metri domina il porto, possiede una suggestiva torre campanaria e un’ampia navata alta circa 44 metri su cui si aprono i rosoni disegnati da Gaudì. Insomma è una delle cattedrali più scenografiche al mondo!!!

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Cattedrale di Maiorca e Palazzo Almudaina
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CATTEDRALE
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CATTEDRALE
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CATTEDRALE INGRESSSO

Di fronte alla facciata della cattedrale erige Il Palazzo  dell’Almudaina sotto il dominio arabo questa è stata la sede del l’emiro, nel Medioevo utilizzato come residenza dei re di Maiorca e ora è usato principalmente come la sede del militare.Un mix di  di stile architettonico gotico e moresco rende il fascino del palazzo.

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Palazzo dell’Almudaina

 

Maiorca famosa in tutto il mondo anche per la produzione di perle artificiali, vengono prodotte con tecniche industriali senza l’ausilio dei molluschi, solo un ochhio esperto è in grado di distinguerle da quelle naturali.

La prima fabbrica risale al XIX fondata da Manacor, il processo di produzione è difeso da artigiani che si sono tramandati la tradizione. L’evoluzione è quasi sconosciuta, viene utilizzato un vetro opaco del peso simile ad una perla, immerso in un liquido, rivestito con una miscela di squame di pesce e olio,seccato sotto raggi ultravioletti, poi rifinito.

La fabbrica di Manacor è visitabile ma purtoppo alle 21:00 era chiusa, però credetemi le vetrine con collane, bracciali, orecchini Majorica sono spettacolari e i negozi hanno prezzi super abbordabili!!

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MAJORICA PERLE

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Da qui ci avviciniamo di nuovo al porto per vedere La Lonja, uno sfarzo gotico costruito nel quindicesimo secolo,progettato dall’architetto Guillerm Sagrera, in passato faceva parte delle fortificazioni della città e le sue 4 torri ottagonali testimoniano la sua natura difensiva. Sopra l’ingresso principale varie statue, un tempo veniva utilizzato anche come luogo di scambio commerciale marittimo, oggi come spazio espositivo.

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La Lonja
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La Lonja INGRESSO

Ormai è tardi, quindi raggiungiamo il bus per tornare sulla nave! Palma di Maiorca anche se vista di sera, veramente bellissima, pulita,non è solo una città di locali e vita notturna ma anche piena di storia. Alla prossima per una nuova tappa MSC :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:  Seguitemi buona serata SALVETTI SONIA  ISTAGRAM

la Valletta diario di una crociera msc

la Valletta diario di una crociera msc

la Valletta diario di una crociera msc

Dal porto di Messina riprendiamo la navigazione nel mar Ionio per tutta la notte, con una  destinazione la Valletta, capitale di Malta, posizionata in zona est dell’isola.

La lingua parlata è il Maltese,ma comprendono molto bene anche Italiano e Inglese. Ore 7:00 facciamo ingresso nel porto, appena svegli la luce è quasi accecante, la temperatura mite ma è veramente uno spettacolo!!!!!.

Colazione poi ci mettiamo in coda per scendere.  Appena a terra ci appare un panorama stupendo edifici bianchi e nelle strade moltissime carrozze con cavalli per tour turistici, sembra di essere tornati indietro nel tempo!!!

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la Valletta diario di una crociera msc LA VALLETTA DAL PORTO
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la valletta diario di una crociera msc

Dal porto ci incamminiamo per raggiungere l’ ascensore panoramico, che collega il fossato agli Upper Barrakka Gardens giardini colonnati, risalenti al XVI secolo.

All’interno bellissime sculture, pittoreschi sentieri immersi nel verde, da qui una vista mozzafiato, si gode di uno dei più bei panorami di Malta.

Questi bellissimi giardini, occupano una posizione strategica sulla parte alta di una roccaforte e dominano il Porto Grande.

La terrazza sottostante è occupata da cannoni  (Saluting Battery), un tempo venivano caricati a salve, per salutare le navi, oggi il rituale continua ogni giorno allo scoccare delle 12:00.

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ASCENSORE Upper Barrakka Garden
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Upper Barrakka Garden
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VISTA DA Upper Barrakka Garden

 

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CANNONI Saluting Battery

 

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CANNONI Saluting Battery

Da qui ci dirigiamo verso il centro, a vedere la Chiesa di Santa Caterina, costruita nel 1500 per creare un luogo di celebrazione cattolica.

Al suo interno sono presenti alcuni affreschi di Mattia Preti, il cosiddetto Cavaliere Calabrese, famoso pittore italiano del ‘600 della scuola del Caravaggio.

 È stata riaperta in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, dopo innumerevoli restauri dovuti ad infiltrazioni e degrado del tempo.

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CHIESA SANTA CATERINA

Più avanti ecco la cattedrale di St John’s una delle chiese più belle della Valletta costruita nel 1573 al suo interno l’altare è decorato con marmi pregiati. intimi si trovano 2 famosi dipinti di Caravaggio: il dipinto di San Girolamo e La Decollazione di San Giovanni Battista.

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St John’s
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St John’s

Il tempo è pochissimo alle 12:00 dobbiamo risalire sulla nave 😡 bisogna correre al Forte di St Elmo…. 🙄  🙄  Con passo spedito lo raggiungiamo.

Esso simbolo della città e della nazione. Da qui inizia la storia di Malta, una delle prime fortificazioni storiche per difendersi dai Turchi durante il grande assedio del 1565, mesi di dura resistenza ma alla fine l’sola vinse, eleggendo IL FORTE DI ST ELMO come monumento della resistenza Cristiana contro gli Ottomani in Europa.

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LA VALLETTA St Elmo.
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St Elmo.

imageimagecimg1535 Corri corri corri alla fine ci è rimasta ancora un’oretta 🙂 !!! Prendiamo l’occasione quindi di recarci a Floriana città situata vicino alla Capitale per vedere la statua dell’Indipendenza e la maestosa chiesa San Publio con i suoi fantastici giardini.

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statua Indipendenza

Questa figura simboleggia la libertà ottenuta dal Governo Inglese 21 settembre 1964. Malta divenne una Repubblica 10 anni dopo.

Rappresentata da una donna con lunghe vesti che sventola una bandiera. Qui vicino vediamo anche la Chiesa di San Publio costruita in pietra calcarea come la maggior parte degli edifici intorno.

Presenta splendide sculture ed è un’opera architettonica eccezionale dedicata ad uno dei Santi Patroni di Malta.

La piazza dove risiede è stata un luogo di avvenimenti molto importanti tra cui la visita di Papa Giovanni Paolo II e la beatificazione di tre Maltesi.

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Chiesa di San Publio

 

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Chiesa di San Publio

cimg1538Purtroppo è giunta l’ora di partire quindi tutti a bordo 😀 per una nuova destinazione!!!!!  A presto per un nuovo aricolo un bacione SALVETTI SONIA  seguitemi

PAGINA FACEBOK

Messina diario di una crociera Msc

Messina diario di una crociera Msc

Alle h 19:00  del 31 ottobre 2016 abbiamo lasciato il porto di Napoli con rotta sud est per raggiungere una nuova meta Messina!!! Durante la serata abbiamo partecipato ad una fantastica festa di halloween in discoteca con dj Alì e alle 2:00 purtroppo a nanna, 😯 la Sicilia ci aspetta!!!!    H 8:00  apriamo la finestra un sole caldissimo, un clima mite e un gran sonno :-/ ma ci si deve alzare, colazione poi via iniziamo la discesa….s1110021FINALMENTE A TERRA!!

Il porto è pieno di tassisti che ci rincorrono, vogliamo vedere Taormina, quindi chiediamo loro, ma i taxi hanno prezzi assurdi,costano 2 volte tanto un escursione con MSC (quindi vi consiglio di fare la visita con la guida della vostra nave) con malinconia ci incamminiamo per il centro di Messina ed ecco che ci appare un fantastico Duomo con adiacente un campanile stupendo!!! Il Duomo fu costruito nel 1120 dal re normanno Ruggero secondo, più volte distrutto da bombardamenti, incendi, terremoti è stato sempre ricostruito, conservando le linee architettoniche dell’antica struttura Normanna, la parte più antica è quella inferiore, formata da facciate di marmo policrome. A sinistra si eleva un bellissimo campanile a cuspide, dotato di un orologio astronomico del 1933, che a mezzogiorno mette in moto la sua meccanicità. .Alto 90 m progettato all’inizio del 1500 da Martino Montanini, era il più grande campanile della Sicilia. Fu danneggiato parecchie volte, infine ricostruito, con un progetto di F. Valenti, imitando le forme dell’antico, accoglie il più grande orologio animato del mondo, opera dei Fratelli Ungerer di Strasburgo. A mezzogiorno si può assistere a stupende scene espressive dell’orologio, il canto del gallo, il ruggito del leone, statue che suonano le campane insomma un vero spettacolo!!!!!  Guardate questo video su youtube per rendervi conto dell’originalità   VIDEO OROLOGIO

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Duomo

 

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Campanile E Duomo

 

imageNella piazza del Duomo si trova anche la Fontana di Orione, definita ” la più bella de ‘500 europeo, fu voluta dal senato di Messina per ricordare la realizzazione del primo acquedotto cittadino che convogliava le acque del fiume Camaro e Bordonaro. Costruita con marmo di Carrara dallo scultore fiorentino Montorsoli e il suo allievo Martino Montanini dedicata a Orione fondatore della città.

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la Fontana di Orione

PAUSA CAFFE’

Ore 10:30  pausa caffè???? Siiiii ma in una tipica pasticceria Siciliana gustando un cannolo preparato al momento!!!! Wow magnifico :mrgreen:  :mrgreen:  imageRiprese le forze, ci incamminiamo verso il Colle della Caperrina al Santuario di Montalto, ”aiuto quanti gradini il cannolo è già smaltito” :mrgreen:  il panorama è fantastico domina tutta la città. Questo edificio religioso fu il primo ad essere ricostruito nel 1911 dopo il terremoto del 1908  e ampliato nel 1928 dedicato all’apparizione della Madonna in difesa dei Messinesi assediati dai Francesi.

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Colle della Caperrina al Santuario di Montalto

 

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Colle della Caperrina al Santuario di Montalto
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Colle della Caperrina al Santuario di Montalto

Da qui ci dirigiamo verso il Tempio di Cristo Re o Sacrario militare di Messina,costruito come sepolcro dei caduti nel 1937 con progetto dell’ing. Francesco Barbaro, sorge su un’altura panoramica di 60 metri, dove si trovava il castello di Rocca Guelfonia  andato distrutto, accanto al tempio si eleva una torre ottagonale dell’antico castello dove in cima erige una campana fusa con il bronzo dei cannoni sottratti ai nemici durante la prima guerra mondiale.

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Tempio di Cristo Re
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Tempio di Cristo Re

Cè moltissimo da vedere ma per questioni di tempo ci avviciniamo al porto, per vedere la Fontana di Nettuno, opera di Montorsoli che simboleggia il Dio del mare, purtroppo restiamo delusi, non è come l’aspettavamo !!! Non so per quale motivo ma la fontana è vuota, spenta e nella vasca c’è solo immondizia!!! Io mi chiedo… Tutto il mondo adora il nostro paese perchè pieno di storia, e noi mostriamo il lato peggiore!!! Non me ne vogliano i Messinesi ma ho trovato la città parecchio sporca, non è solo colpa del cittadino, ma delle autorità e in una fontana del 1500 non può esserci l’immondizia al posto dell’acqua…. A parte lo sfogo e mi scuso per questo proseguendo il percorso ci imbattiamo nel Monumento dei Caduti Batteria Masotto, realizzato con sculture in bronzo che rappresentano tre militari in guerra, alla base vi sono poste targhe con i nomi degli Ufficiali e dei Soldati caduti ed ogni anno viene organizzata una manifestazione in loro ricordo.

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Fontana di Nettuno
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Monumento dei Caduti Batteria Masotto

Ormai è ora di tornare alla nave,ma prima facciamo tappa al giardino di Villa Mazzini, con alberi centenari, qui si trova uno dei 5 ficus più grandi d’Italia 14 m e mezzo di circonferenza del tronco per diciassette metri di altezza nell’antico spazio verde aiuole delimitate da vialetti, da ampi spazi gioco per i più piccoli, la Villa sorge sui resti di una necropoli romana e al suo interno c’è un acquario di oltre 22 vasche che ospitano circa 60 specie ittiche del mediterraneo.

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ALBERO CENTENARIO GIARDINO VILLA MAZZINI
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ALBERO CENTENARIO GIARDINO VILLA MAZZINI
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ALBERO CENTENARIO GIARDINO VILLA MAZZINI

imageimageOra risaliamo è tempo di partire con una nuova rotta!!!!

Messsina città stupenda, potrebbe vivere di solo turismo ma purtroppo non sfrutta a pieno le sue possibilità!!!!!  🙂                                                                                                 seguitemi un bacio :mrgreen: a presto SALVETTI SONIA image

Diario di una crociera msc: NAPOLI

Diario di una crociera msc: NAPOLI

Diario di una crociera msc: NAPOLI  …….Partiti domenica 30 ottobre 2016 da Genova, alle ore 17 a bordo di MSC Poesia con il Comandante Raffaele Russo, ci siamo diretti con rotta sud-est verso Napoli viaggiando tutta la notte, durante il tragitto a  sinistra della nave abbiamo visto  le luci dell’isola di Gorgona, l’Isola D’Elba, L’Isola di Pianosa  a dritta Montecristo ecc….  Alle 11.30 finalmente all’orizzonte ecco il Vesuvio ed ecco Napoliiii 😆 !!!!image

imageAlle 12.00 circa sono iniziate le manovre di attracco e finalmente alle 12.30 siamo scesi!!! Bellissima città, sinceramente non me l’aspettavo, tutti parlano male di Napoli a me è piaciuta moltissimo!! Ci siamo incamminati per il centro il tempo è stato poco;  Ed ecco la Galleria Umberto Primo  la più famosa di Napoli, costruita a fine ‘800  al seguito di una forte epidemia di colera, progettata dell’ingegnere Emanuele Rocco. ll progetto prevedeva la costruzione di quattro ampi edifici, collegati, impreziositi  da una galleria in vetro e ferro con al centro una cupola progettata dall’ingegnere Paolo Boubèe , la costruzione voluta non solo per la funzione commerciale ma anche monumentale, inoltre permetteva di dare riparo pubblico alle persone durante le intemperie, un luogo che potesse anche intrattenere così i cittadini con negozi e botteghe.

imageimageDa qui, ci siamo diretti verso il centro antico di Napoli, in via San Gregorio Armeno ( la famosissima via dei presepi), celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le botteghe dell’arte presepiale, una tradizione che da anni si tramanda da padre in figlio vi assicuro è uno spettacolo!!!!! Passando per via dei Tribunali non abbiamo resistito a intrufolarci in una pasticceria per gustare la bontà di un babà accompagnato da un espresso magnifico :mrgreen:  :mrgreen:  😯 imageimageimageimageimageimagePurtoppo a causa del poco tempo, abbiamo dovuto rinunciare a visitare la città sotterranea; quindi abbiamo deciso di raggiungere la famosa Piazza del Plebiscito, situata nel centro storico con una superficie di 25.000 mq dove sorge la Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo della Prefettura e il Palazzo Salerno.

imageimageimageimageimageimageUltima tappa, prima di ripartire Castello del Maschio Angioino o Castel Nuovo, medioevale rinascimentale e simbolo della città di Napoli; Il primo costruito tra il 1279 e il 1282 da architetti francesi per il sovrano Carlo I Angiò in stile gotico, aveva pianta quadrilatera irregolare, quattro possenti torri di difesa, mura merlate e un fossato di protezione. I successori di Carlo, Dinastia degli Aragona  lo ampliarrono nel xv secolo. Ogni torre ha un nome TORRE DEL BEVERELLO ( affacciata sul porto) seguono la TORRE SAN GIORGIO, LA TORRE DI MEZZO, LA TORRE DI GUARDIA E LA TORRE DELL’ORO. Posto al centro della torre di guardia e della torre del mezzo erige L’Arco Trionfale del Maschio Angioino fu voluto da Alfonso D’Aragona per celebrare la conquista di Napoli.    image

Al termine della giornata siamo tornati nella nostra cabina, per raggiungere Messina!!!    Ma Napoli è veramente fantastica e tornerò presto! Buona serata amici spero vi sia piaciuto l’articolo un bacio Salvetti Sonia

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